Che cos’è un semitono?
Il semitono è il passo più piccolo che puoi fare nel mondo della musica occidentale.
È la distanza minima tra due suoni, il movimento più breve possibile in una scala.
Immagina di salire una scala vera: ogni gradino è un suono.
Alcuni passi sono grandi (toni), altri sono piccoli.
Ecco: il semitono è il gradino più vicino al successivo. Minuscolo, ma potentissimo.
Semitono e tono: qual è la differenza?
Un tono è composto da due semitoni.
DO → RE = tono (i due semitoni da cui è costituito sono DO-DO# e DO#-RE)
DO → DO♯ = semitono
RE♭ → MI♭ = tono (i due semitoni da cui è costituito sono RE♭-RE e RE-MI♭)
MI → FA = semitono
Il tono è come un doppio passo. Il semitono è un mezzo passo.
Proprio come in una danza: a volte fai un grande slancio, a volte un piccolo scarto.
Tipi di semitono
Esistono due tipi di semitono:
- Semitono diatonico → tra due note con nomi diversi, ma vicinissime (es. MI–FA, SI–DO)
- Semitono cromatico → tra una nota e la sua alterata, con lo stesso nome (es. DO–DO♯, RE–RE♭)
Stessa distanza, ma significato diverso.
Il primo nasce dentro una scala. Il secondo nasce da un’alterazione.
Il semitono nelle scale musicali
Le scale, per funzionare, hanno bisogno di toni e semitoni ben distribuiti.
Scala maggiore = tono – tono – semitono – tono – tono – tono – semitono
Esempio: DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO
Vedi quei due semitoni? Sono loro a creare l’equilibrio e il carattere della scala.
Senza semitono… niente scala maggiore.
Il semitono nella costruzione degli accordi
Gli accordi sono gruppi di note, e le note hanno una distanza tra loro.
Alcuni accordi devono usare i semitoni per cambiare colore emotivo.
Esempio:
DO maggiore = DO – MI – SOL
DO minore = DO – MI♭ – SOL → quella piccola discesa tra MI e MI♭ è un semitono.
Un piccolo passo, una grande differenza di emozione.
Il semitono e le emozioni musicali
Il semitono crea tensione, mistero, desiderio di risoluzione.
È come una domanda musicale che chiede risposta.
Nella musica romantica, nel jazz, nel pop… ogni volta che senti qualcosa che “spinge” verso la nota dopo, spesso c’è un semitono dietro.
È lo strumento segreto dell’espressività.
Il semitono nella musica di ogni giorno
Lo senti ovunque:
- quando una voce scivola verso l’alto o il basso
- quando una melodia crea suspense (il celebre tema del film “Lo squalo” inizia con un’unica successione crescente di semitoni)
- quando senti un passaggio soffice ma incisivo
Anche nelle canzoni per bambini (MI – FA – SOL) o in colonne sonore piene di magia, i semitoni fanno la differenza.
Errori comuni
- Confondere tono e semitono → ricordati che il tono è 2 semitoni, non 1
- Ignorare il tipo → diatonico e cromatico sembrano uguali ma funzionano in modo diverso
- Sottovalutarlo → il semitono è piccolo, ma è la chiave dell’espressione
Domande frequenti sul semitono
Cos’è un semitono?
È l’intervallo più piccolo nella musica occidentale. Equivale a mezzo tono.
Quanti semitoni ci sono in un’ottava?
Dodici. L’ottava è divisa in 12 semitoni uguali nel sistema temperato.
Cosa cambia tra semitono diatonico e cromatico?
Il diatonico è tra due note con nome diverso, il cromatico tra due note con lo stesso nome ma alterato.
Perché è così importante?
Perché costruisce scale, accordi, espressività, modulazioni. Senza semitoni… non c’è musica.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
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La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
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Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.