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ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO PRESSO REGIONE LOMBARDIA - N.937 SEZIONE B | Via Mosè Bianchi 96 | 20149 Milano | Tel. 02 87367858info@scuoladimusicacluster.it

Scala diatonica

Guida semplice alla struttura più importante della musica

Che cos’è la scala diatonica?


La scala diatonica è la scala principale della musica occidentale.
È composta da sette suoni diversi, disposti secondo un preciso disegno fatto di toni e semitoni.
Dopo la settima nota si torna alla prima, ma un’ottava sopra: è un ciclo che si compie.

Se prendi la scala di DO maggiore, il cammino è questo:
DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO

Una salita naturale, ordinata, che funziona così bene… da essere diventata la base di tutto: melodie, accordi, armonie, esercizi.




Come si costruisce?


La scala maggiore diatonica segue sempre questa sequenza, che determina il suono della scala::

Tono – Tono – Semitono – Tono – Tono – Tono – Semitono

Vediamola applicata sulla scala di DO maggiore:

  • DO → RE = tono
  • RE → MI = tono
  • MI → FA = semitono
  • FA → SOL = tono
  • SOL → LA = tono
  • LA → SI = tono
  • SI → DO = semitono

Questa formula fissa è come un codice musicale: la devi conoscere a memoria.


E se cambia la nota di partenza?


Cambierà l’altezza della scala (più acuta o più grave, a seconda dell’altezza della nota di partenza) ma non la sua natura, proprio perché la formula fissa dei toni e semitoni rimane invariata.
Vediamo come esempio la sequenza della scala diatonica applicata alla scala di Re Maggiore:

RE – MI – FA# - SOL – LA – SI – DO# RE

Ed ecco che, per rispettare la sequenza indicata, dobbiamo inserire le alterazioni (in questo caso i diesis). Altrimenti, avremmo una scala diversa da quella maggiore!
Pertanto, in questo nuovo scenario, avremo:

  • RE → MI = tono
  • MI → FA# = tono
  • FA# → SOL = semitono
  • SOL → LA = tono
  • LA → SI = tono
  • SI → DO# = tono
  • DO# → RE = semitono

Cambia l’altezza, non l’anima della scala, che mantiene la stessa struttura.




Nelle scale maggiori diverse da quella di do, utilizzo i diesis o i bemolle?


Dipende!
Dobbiamo tenere a mente un concetto fondamentale: In una scala maggiore devono essere presenti tutti e 7 i nomi delle note e non possiamo avere la compresenza dello stesso nome più volte.
Nell’esempio riportato sopra, possiamo notare che, dopo la nota Re troviamo la nota Mi e, a un tono di distanza, la nota che abbiamo indicato come Fa#.
In questo caso il nome corretto da indicare sarà appunto Fa# (e non Solb). Questo perché, dopo la nota Mi dobbiamo avere come nome la nota Fa (in questo caso, sarà Fa# poiché è a distanza di un tono). Se chiamassimo quella nota Solb, i nomi della nota della scala diventerebbero Re – Mi – Solb – Sol ecc…
Di conseguenza, così facendo, il nome della nota Sol viene ripetuto due volte e abbiamo escluso il nome della nota Fa. E questo, è un errore!

Esistono anche le scale diatoniche minori?


Sì! Anche le scale minori naturali sono diatoniche. Cambia solo la sequenza di toni e semitoni.

Esempio con LA minore naturale:

LA – SI – DO – RE – MI – FA – SOL – LA

Sequenza:

Tono – Semitono – Tono – Tono – Semitono – Tono – Tono

La struttura cambia, ma resta logica, fluida, musicale.
Le scale minori hanno un altro sapore, più intimo e riflessivo, ma restano costruite con lo stesso principio di base.



Scala diatonica vs scala cromatica


Non confonderle!

  • Scala diatonica = 7 note diverse (con toni e semitoni alternati)
  • Scala cromatica = 12 note (tutti semitoni consecutivi)

La scala diatonica è come una camminata regolare, fatta di passi grandi e piccoli.
La scala cromatica è salire ogni singolo gradino, senza saltare nulla.

Perché è importante?


La scala diatonica è ovunque:

  • Nelle canzoni pop
  • Nei vocalizzi quotidiani
  • Nelle sinfonie classiche
  • Nei riff rock
  • Nella musica per bambini
  • Negli esercizi di tutti gli strumenti

È la grammatica di base della musica tonale.
Sapere come è fatta ti permette di capire le melodie, gli accordi, le tonalità, e di muoverti nella musica con consapevolezza.

Esempi pratici


  • “Do-Re-Mi” da The Sound of Music → esercizio perfetto sulla scala diatonica
  • Tutti i vocalizzi e gli esercizi base iniziano da qui
  • Le prime melodie che impariamo sono quasi sempre… scale diatoniche

Errori comuni


  • Confondere scala diatonica e cromatica
  • Dimenticare la sequenza precisa di toni e semitoni
  • Non inserire le alterazioni (diesis o bemolle) nella costruzione delle scale diatoniche
  • Credere che solo la scala maggiore sia diatonica
  • Non riconoscere i due semitoni naturali (MI–FA e SI–DO)

GLOSSARIO DI CLUSTER

A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione:
Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov

La musica è un linguaggio

E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.


La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.

Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.

I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.

FAQ

Cos'è Cluster?

La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.

Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.

I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.


Dove si trova la sede?

La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.

Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.

Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera

Autobus:
Linee 49, 78 
Linea 90/91

Tram:
Linea 16

Come posso iscrivermi?

Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.

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Desidero iscrivermi a un corso di musica, cosa mi consigliate?

La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.

Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.


La scuola offre certificazioni?

Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.

La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.

I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.

Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.