Le scale sono come mappe
Ogni volta che ascoltiamo o suoniamo una melodia, stiamo percorrendo una strada fatta di suoni.
Questa strada si chiama scala. Alcune sono semplici e familiari, altre suonano misteriose, incerte, sospese.
Conoscerle è come imparare a leggere una mappa: ci aiuta a orientarci, a capire dove stiamo andando e perché.
Perché esistono così tante scale?
Ogni scala crea un clima, un’identità, un orizzonte musicale diverso.
Alcune sono indispensabili per suonare, comporre, improvvisare.
Altre sono affascinanti da esplorare, quando si vuole ampliare il proprio linguaggio musicale.
Questa è una panoramica completa e ordinata, per sapere cosa imparare subito e cosa tenere da parte… per quando arriverà il momento giusto.
Scale diatoniche (7 suoni)
Sono le più comuni nella musica occidentale.
Fatte di toni e semitoni, sono la base della musica tonale.
- Scala maggiore
- Scala minore naturale
- Scala minore armonica
- Scala minore melodica
- Scala Jazz minor o bachiana
Visita l'articolo sulle scale maggiori →
Visita l'articolo sulle scale minori →
Scale modali (7 suoni ricavati dalla scala maggiore)
Stesse note della scala maggiore, ma partendo da una nota diversa.
- Ionico (come la scala maggiore)
- Dorico
- Frigio
- Lidio
- Misolidio
- Eolio (come la minore naturale)
- Locrio
Per approfondire vedi l'articolo sulle scale modali →
Scala cromatica (12 suoni)
Tutti i semitoni presenti nell’ottava.
Serve per allenare l’intonazione, creare tensione o modulare con libertà.
Visita l'articolo sulla scala cromatica →
Scale pentatoniche (5 suoni)
Usatissime in tutto il mondo.
Perfette per l’improvvisazione, per la voce, per ogni strumento.
- Pentatonica maggiore
- Pentatonica minore
Scale blues e derivate
Suono espressivo, graffiante, emotivo.
Radice di blues, rock, jazz e tanto pop.
- Blues minore
- Blues maggiore
Scale esatonali (6 suoni)
Suoni equidistanti o simmetrici, atmosfera sospesa, impressionista.
- Scala esatonale (solo toni)
- Scala doppia esatonale (più rara, primo Novecento)
Scale artificiali o simmetriche
Create per esprimere un’idea precisa.
Sono come geometrie musicali: logiche, ma sorprendenti.
- Scala diminuita (ottatonica: tono–semitono…)
- Scala aumentata
- Scala enigmatica
Scale etniche e non occidentali
Ogni cultura ha le sue scale.
Ognuna racconta un modo unico di vivere il suono.
- Raga (India)
- Maqam (musica araba)
- Scale cinesi
- Scale balinesi (pelog, slendro)
- Scala gitana (zigana, ungherese)
- Scala flamenca
- Scala araba
- Scala bizantina
- Scala persiana
- Maqam hijaz
Scale moderne e personalizzate
Nate per esplorare nuovi mondi sonori.
- Scale microtonali (intervalli più piccoli del semitono)
- Scale modali moderne (spesso simmetriche, sperimentali)
- Scale dodecafoniche (tutte le 12 note, senza gerarchie)
Quali scale imparare per prime?
Ci sono scale da conoscere a memoria, perché sono le fondamenta.
Altre si possono esplorare con calma, seguendo la propria curiosità.
Le scale fondamentali:
- Scala maggiore
- Scale minori: naturale, armonica, melodica
- Scale modali
- Pentatonica maggiore e minore
- Scala blues
- Scala cromatica
- Scala esatonale e scala diminuita
Spiegazione semplice
Imparare le scale è come imparare a parlare.
Ogni scala è una lingua musicale. Alcune sono dirette, altre poetiche, altre esotiche o visionarie.
Più scale conosci, più parole hai per raccontare… la tua musica.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera
Autobus:
Linee 49, 78
Linea 90/91
Tram:
Linea 16
Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.
La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.