Che cos’è un pattern melodico?
Un pattern melodico è un disegno musicale che si ripete.
Una piccola frase, un’idea, un’intuizione musicale che torna — uguale, simile, trasposta o variata — creando coerenza, struttura e riconoscibilità nella melodia.
Può essere:
- Una sequenza trasposta
- Un intervallo ricorrente
- Una cellula melodico-ritmica
- Un ostinato che si ripete all’infinito
I pattern sono ovunque: nei brani classici, nel pop, nel jazz, nelle filastrocche e persino nella musica elettronica. Sono la base del pensiero melodico.
Perché sono importanti?
I pattern melodici:
- Rendono una melodia memorabile e cantabile
- Danno logica al discorso musicale
- Sono fondamentali per comporre, improvvisare e analizzare
- Aiutano a sviluppare l’orecchio e la tecnica strumentale
- Stimolano creatività, variazione, narrazione
Tipi di pattern melodici ed esempi
1. Sequenza trasposta
Una cellula si ripete, ma su altezze diverse.
→ Bach – Invenzioni a due voci
→ Adele – Someone Like You
2. Ripetizione alla stessa altezza
Un motivo si ripete tale e quale.
→ Beethoven – Quinta Sinfonia (ta-ta-ta-taaa)
→ Lady Gaga – Bad Romance (“Oh-oh-oh-oh”)
3. Pattern scalari
Sequenze di note su scala maggiore/minore.
→ Jazz bebop: 1–2–3–5
→ Esercizio: Do–Re–Mi–Sol → Re–Mi–Fa♯–La
4. Pattern intervallari
Intervalli fissi tra le note (es. sempre terze).
→ Joy to the World: discesa per intervalli ordinati
5. Pattern ritmico-melodici
Disegni che combinano ritmo e altezza.
→ Mozart – Eine kleine Nachtmusik
→ Michael Jackson – Beat It
6. Pattern armonizzati
La melodia si ripete, ma cambiano gli accordi sotto.
→ Pachelbel – Canone in Re
→ Katy Perry – Roar
7. Call & Response (chiamata e risposta)
Una frase viene ripresa o completata da un’altra.
→ Gospel tradizionale
→ Jazz vocale e strumentale
8. Ostinato melodico
Un motivo che si ripete identico più e più volte.
→ Ravel – Bolero
→ Coldplay – Clocks
Spiegazione semplice
Un pattern melodico è come un pensiero che torna.
Come dire:
“Ti vedo…”
“Ti sento…”
“Ti seguo…”
Le parole cambiano, ma la musica è la stessa.
Un pattern dà identità a un brano. Lo rende coerente, riconoscibile, memorabile. È ciò che trasforma una melodia in qualcosa che si fissa nella testa… e nel cuore.
Utilizzo nella pratica
- Composizione: creare strutture solide, ma non monotone
- Improvvisazione: costruire idee melodiche usando frammenti riconoscibili
- Allenamento tecnico: sviluppare agilità trasponendo pattern su diverse scale
- Educazione musicale: esercizi su pattern per orecchio, creatività,
consapevolezza
Domande frequenti sui pattern melodici
Cos’è un pattern melodico?
È un disegno musicale che si ripete. Può essere ritmico, scalare, intervallare o armonizzato.
I pattern servono solo per comporre?
No. Sono utilissimi anche per improvvisare, analizzare e sviluppare tecnica musicale.
Posso usare pattern anche se non leggo la musica?
Sì. Basta riconoscere “ciò che torna” e usarlo in modo creativo.
Come si esercita un pattern?
Scegli una cellula di 3–4 note e prova a trasporla in su e in giù, con ritmi diversi.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
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Tram:
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Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.
La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.