Tempi musicali
Guida completa per orientarsi nel ritmo e nella metrica
Introduzione accademica
I tempi musicali sono sistemi di organizzazione metrica che regolano la disposizione delle pulsazioni all’interno di una battuta.
Ogni tempo è definito da due elementi:
- Il numero di battiti principali (binario, ternario, quaternario…)
- La suddivisione interna di ciascun battito (semplice o composta)
Questa doppia classificazione è la base della metrica musicale occidentale.
Capirla significa leggere meglio, suonare con più consapevolezza, e gestire l’accentazione ritmica in modo più espressivo.
Cos’è il tempo nella musica?
Il tempo nella musica è come il passo che tiene tutto insieme.
Immagina di camminare o battere le mani: ogni battito è un movimento regolare, che si ripete.
Quando suoniamo o cantiamo, seguiamo questo passo invisibile:
un tempo che ci accompagna dall’inizio alla fine.
Come si conta il tempo?
La musica si conta a gruppi regolari.
Ogni gruppo si chiama battuta, e contiene un certo numero di battiti.
A volte ne contiamo 2, a volte 3, a volte 4:
dipende da come è fatta la musica.
È come ballare:
alcune danze si muovono su due passi, altre su tre, altre ancora su quattro.
Che differenza c’è tra binario, ternario e quaternario?
Dipende da quanti battiti ci sono dentro ogni battuta.
- Se ci sono due battiti, si chiama tempo binario (batti le mani: forte – piano, forte – piano…)
- Se ce ne sono tre, è tempo ternario (come un valzer: forte – piano – piano…)
- Se ce ne sono quattro, è tempo quaternario (il più usato: forte – piano – mezzo forte – piano)
Cos’è un tempo semplice o composto?
È il modo in cui ogni battito si divide internamente.
- In un tempo semplice, ogni battito si divide in due parti uguali (come tagliare una mela a metà)
- In un tempo composto, ogni battito si divide in tre parti uguali (come tagliare una torta in tre spicchi)
Esempi pratici
- Tempo binario semplice → due battiti, ognuno diviso in due (es. 2/4)

- Tempo binario composto → due battiti, ognuno diviso in tre (es. 6/8)

- Tempo ternario semplice → tre battiti, ognuno diviso in due (es. 3/4)

- Tempo ternario composto → tre battiti, ognuno diviso in tre (es. 9/8)

- Tempo quaternario semplice → quattro battiti divisi in due (es. 4/4)

- Tempo quaternario composto → quattro battiti, ognuno diviso in tre (es. 12/8)

Perché è importante capirlo?
Perché ti permette di:
- non perderti mai mentre suoni o canti
- sapere dove cadono gli accenti naturali
- suonare insieme agli altri in modo preciso
- ascoltare con più attenzione
- sentire il ritmo con tutto il corpo
La musica è come una danza che cammina nel tempo.
Quando capisci che passo sta facendo, puoi camminare con lei.
Domande frequenti sui tempi musicali
Cos’è un tempo in musica?
È la struttura che organizza i battiti all’interno di una battuta.
Che differenza c’è tra 2/4 e 6/8?
2/4 ha due battiti divisi in due (tempo semplice), 6/8 ha due battiti divisi in tre (tempo composto).
Cosa vuol dire “tempo ternario”?
Significa che ogni battuta ha tre pulsazioni principali.
È possibile che una musica cambi tempo?
Sì. Si chiama cambiamento di metro o modulazione metrica.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera
Autobus:
Linee 49, 78
Linea 90/91
Tram:
Linea 16
Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.
La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.