Che cos’è il metronomo?
Il metronomo è uno strumento che scandisce il tempo musicale in modo preciso e costante.
È come un orologio che non dice l’ora, ma segna il ritmo.
Ogni battito – tic tic tic – è un riferimento chiaro per capire quanto veloce o lento deve essere un brano.
Il numero che imposta questa velocità si chiama bpm: battiti per minuto.
60 bpm? Un battito al secondo.
120 bpm? Due battiti al secondo.
40 bpm? Un tempo lentissimo… come un respiro sospeso.
160 bpm? Si corre!
A cosa serve?
Il metronomo è un compagno fedele per chi studia musica, soprattutto all’inizio.
Serve per:
- Imparare a suonare o cantare a tempo
- Non accelerare nei passaggi facili
- Non rallentare nei passaggi difficili
- Sviluppare il senso interno della pulsazione
Con il tempo, ti aiuta a sentire il tempo anche quando il metronomo è spento. E allora sì, diventa davvero parte di te.
Come si usa?
- Imposti il bpm (es. 76 bpm = Andante)
- Premi “start”
- Ascolti il tic e segui la pulsazione con voce, strumento o corpo
Può sembrare rigido, ma è un ottimo punto di partenza per sviluppare la libertà ritmica.
Esempi di bpm e indicazioni
| Indicazione | Esecuzione | Velocità metronomica |
|---|---|---|
| Largo | Molto lento e ampio | ♪ 40–60 |
| Adagio | Moderatamente lento, comodo | ♪ 66–76 |
| Andante | Tra l’Adagio e il Moderato, non lento ma cadenzato, piuttosto calmo | ♪ 77–108 |
| Moderato | Tempo non molto veloce e controllato, spesso accompagnato da altre indicazioni che ne attenuano la velocità (Allegro Moderato) | ♪ 109–120 |
| Allegro | Andamento rapito e vivace, che non fa riferimento al carattere espressivo del pezzo | ♪ 121–168 |
| Presto | Andamento molto veloce, più vivace dell’Allegro | ♪ 168–200 |
| Prestissimo | Andamento estremamente veloce | ♪ 201–208 |
I metronomi di oggi
Oggi il metronomo può essere:
- Meccanico (a pendolo)
- Digitale
- Un’app sullo smartphone
- Un software musicale
- Un plugin integrato nella DAW
I modelli moderni permettono di:
- Impostare pattern ritmici complessi
- Cambiare suono, accento, divisioni
- Usare vibrazioni o luci al posto del suono
- Salvare preset per ogni brano
Esempi di app:
- Pro Metronome
- Soundbrenner
- Tempo Advance
- Metronome by Soundcorset
Un’idea creativa: la batteria elettronica
Al posto del classico tic, puoi usare una batteria elettronica per allenarti.
Perché funziona?
- Suona groove veri
- Rende lo studio più musicale e meno noioso
- Stimola l’orecchio ritmico
- Ti abitua a suonare sopra una base, come dal vivo
Uno dei migliori trucchi per chi studia: allenarsi col piacere del suono, non solo con la disciplina del click.
È sempre utile?
Sì, ma non è un obbligo continuo.
Il metronomo va:
- Usato consapevolmente, non in automatico
- Acceso per imparare, poi spento per sentire
- Abbandonato quando il tempo entra nel corpo
L’obiettivo non è diventare schiavi del tempo, ma incarnarlo.
Domande frequenti sul metronomo
Cos’è un metronomo in musica?
È uno strumento che misura il tempo musicale in battiti al minuto (bpm), usato per suonare con precisione.
Perché usarlo nello studio?
Per allenare la regolarità, la stabilità e la consapevolezza ritmica.
Esistono metronomi con suoni diversi?
Sì! I metronomi moderni possono usare suoni, luci, vibrazioni, persino groove.
È meglio il metronomo o la batteria elettronica?
Dipende. Il metronomo è essenziale. La batteria elettronica è uno strumento creativo in più.
Bisogna usarlo sempre?
No. Va acceso per imparare, poi spento per lasciare spazio alla musica interiore.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera
Autobus:
Linee 49, 78
Linea 90/91
Tram:
Linea 16
Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.
La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.