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ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO PRESSO REGIONE LOMBARDIA - N.937 SEZIONE B | Via Mosè Bianchi 96 | 20149 Milano | Tel. 02 87367858info@scuoladimusicacluster.it

Pattern ritmici

Guida completa agli stili e al groove

Che cos’è un pattern ritmico?


Un pattern ritmico è un disegno di accenti, silenzi e pulsazioni che si ripete.
È il modo in cui il ritmo prende forma, si struttura, si riconosce.
È la spina dorsale del groove, il respiro di uno stile musicale, l’impronta digitale di un genere.

Può essere semplice come un ta-ta-ta-taaa o complicatissimo come un levare sincopato con hi-hat in terzine. Ma il concetto è sempre lo stesso: una sequenza che torna e ti fa muovere.

A cosa serve?


Un pattern ritmico:

  • identità stilistica (funk ≠ valzer ≠ trap)
  • Aiuta voce e strumenti a trovare il proprio spazio
  • Tiene insieme una band, un ensemble, un’orchestra
  • Diventa il terreno su cui improvvisare, comporre, fraseggiare

Esempi pratici di pattern ritmici


1. Pop / Rock (4/4 classico)
Cassa su 1 e 3
Rullante su 2 e 4
Hi-hat in ottavi
→ Il pattern più diffuso al mondo.
🎧 Qualsiasi brano pop con un backbeat: da The Beatles a Ed Sheeran

2. Funk (4/4 sincopato)
Hi-hat in sedicesimi
Accenti spostati e pieni di levare
Pausa come parte del groove
→ Pattern carico, mobile, brillante
🎧 James Brown – “Sex Machine” / Prince – “Kiss”

3. Bossa Nova (2/4 o 4/4)
Basso su 1 e “&” di 2
Chitarra o pianoforte in levare
→ Rilassata, elegante, ondeggiante
🎧 João Gilberto – “Chega de saudade”

4. Valzer (3/4)
Accento sul primo movimento
Arpeggi o accordi su 2 e 3
→ Flusso circolare, da danza classica
🎧 Strauss – “Sul bel Danubio blu”

5. Reggae (4/4 – one drop)
Cassa su terzo movimento
Chitarra solo in levare
→ Groove svuotato e rilassato
🎧 Bob Marley – “No Woman No Cry”

6. Trap / Hip-Hop (4/4)
Hi-hat in semicrome o terzine
Snare spesso spostato
Kick sincopato
→ Digitale, flessibile, ipnotico
🎧 Travis Scott – “SICKO MODE”

7. Swing / Jazz (4/4 terzinato)
Ride pattern: “ding-ding-a-ding”
Hi-hat su 2 e 4
→ Swinga!
🎧 Miles Davis – “So What” / Ella Fitzgerald – “Misty”

8. Tarantella (6/8)
Accenti su 1 e 4
Tamburello rapidissimo
→ Ritmo frenetico, danzante
🎧 Tradizione popolare del Sud Italia

Spiegazione semplice


Un pattern ritmico è come il passo di danza di ogni stile musicale.
Pop cammina dritto.
Jazz ondeggia.
Trap galleggia.
Funk scatta.

Se riconosci il pattern, sai dove sei, sai come muoverti.

Utilizzo nella pratica


  • Serve per comporre, accompagnare, improvvisare
  • Chi canta deve sentirlo dentro
  • Chi accompagna deve stare sul pattern
  • Chi arrangia sceglie il pattern prima del resto

Un pattern ben fatto tiene insieme una band, una melodia, una canzone intera.

Domande frequenti sui pattern ritmici


Cos’è un pattern ritmico?

È una sequenza ripetuta di accenti e silenzi. Serve a dare forma al ritmo.

Tutti gli stili hanno pattern?

Sì. Dal jazz al pop, dalla classica al reggae: ogni stile ha i suoi pattern tipici.

È lo stesso di “ritmo”?

No. Il pattern è una forma ripetuta dentro al ritmo generale. È come una frase ritmica ricorrente.

Come si impara un pattern?

Ascolta, suona, ripeti. Usa le mani, il corpo, il respiro. Parti semplice. Poi varia.

GLOSSARIO DI CLUSTER

A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione:
Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov

La musica è un linguaggio

E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.


La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.

Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.

I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.

FAQ

Cos'è Cluster?

La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.

Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.

I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.


Dove si trova la sede?

La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.

Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.

Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera

Autobus:
Linee 49, 78 
Linea 90/91

Tram:
Linea 16

Come posso iscrivermi?

Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.

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Desidero iscrivermi a un corso di musica, cosa mi consigliate?

La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.

Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.


La scuola offre certificazioni?

Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.

La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.

I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.

Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.