Progressioni armoniche
Guida completa ai giri di accordi più usati nella musica
Introduzione accademica
Una progressione armonica è una successione di accordi costruita su una scala, organizzata secondo una logica funzionale.
Ogni accordo ha un ruolo preciso all’interno della tonalità (tonica, dominante, sottodominante, ecc.), e la progressione nasce proprio dalla relazione tra queste funzioni.
Le progressioni più comuni sono nate nella musica classica e poi sono state adottate, trasformate e reinventate nella musica jazz, pop, rock, gospel, blues.
Saperle riconoscere e usare è fondamentale per:
- Comporre
- Improvvisare
- Accompagnare
- Trascrivere
- Capire la struttura armonica di un brano
Le progressioni più usate
Giro di Do
Do – La min – Re min – Sol7 – Do
Forma: I – VI – II – V7 – I
Una delle progressioni più semplici e diffuse, usata in migliaia di canzoni.
Tonale, ciclica, rassicurante.
Giro di Quinta discendente (Circle of Fifths)
Lamin7 – Remin7 – Sol7 – DoMaj7 – FaMaj7 – Simin7(b5) – Mi7 – Lamin7
Forma: I – IV – vii° – III7 – vi – II7 – V – I
Progressione basata sul movimento di quinte discendenti.
Tipica del jazz, barocco e musica classica modulante.
IImin7 – V7 – IMaj7 (colonna vertebrale del jazz)
Permette modulazioni fluide, struttura moltissimi standard jazz.
In tonalità di Sol maggiore:
La min7 – Re7 – Sol Maj7
In tonalità di Do maggiore:
Re min7 – Sol7 – Do Maj7
I – V – VI – IV - I (pop e rock)
Do – Sol – La min – Fa - Do
Una delle progressioni più usate nella musica pop contemporanea.
Facile da cantare, potente da ripetere.
Usata da The Beatles, U2, Bob Marley e tantissimi altri.
Il blues a 12 battute
Struttura ciclica, con accordi di settima di dominante, basata su I7, IV7 e V7.
Forma tipica:
Do7 (4) – Fa7 (2) – Do7 (2) – Sol7 – Fa7 – Do7 – Sol7
Presente in blues, jazz, rock, funk, soul.
Semplice e perfetta per improvvisare.
Spiegazione semplice
Le progressioni armoniche sono come frasi fatte nella lingua musicale.
Sono combinazioni di accordi che funzionano sempre.
L’orecchio le riconosce subito, anche se non hai studiato musica.
Alcune sono rilassanti, altre drammatiche, altre ancora cicliche.
Saperle usare vuol dire capire come è scritta una canzone… e saperne scrivere una nuova.
Utilizzo nella pratica
- Nella musica pop, le progressioni costruiscono versi e ritornelli
- Nel jazz, sono lo scheletro su cui si improvvisa
- Nella musica classica, sostengono temi e variazioni
- Nei musical, guidano il discorso cantato
- Nella canzone d’autore, rendono la forma riconoscibile ma originale
Domande frequenti sulle progressioni armoniche
Che cos’è una progressione armonica?
È una successione di accordi che seguono una logica funzionale, costruita su una scala.
Qual è la più famosa?
Forse il giro di Do o la progressione I – V – VI – IV, usata in tantissimi brani pop.
Tutte le progressioni sono cicliche?
No. Alcune si chiudono tornando alla tonica, altre modulano e portano a nuove tonalità.
Posso improvvisare sulle progressioni?
Sì. Le progressioni sono la base dell’improvvisazione in jazz, blues e pop.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
Metro:
M1 | M5 - Lotto
M1 Amendola Fiera
Autobus:
Linee 49, 78
Linea 90/91
Tram:
Linea 16
Per iscriverti alla Scuola di Musica Cluster puoi partecipare a uno dei nostri Open Day.
Durante un incontro di un’ora e mezza potrai visitare la sede, conoscere la nostra offerta formativa e ricevere tutte le informazioni per scegliere il percorso musicale più adatto a te.
La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.