Legatura di valore
Guida completa al segno che prolunga il suono nella scrittura musicale
Introduzione Accademica
La legatura di valore è un segno grafico della notazione musicale che serve a sommare la durata di due o più note della stessa altezza.
Si rappresenta con una linea curva che unisce le teste delle note:
la prima nota si suona, le successive non si risuonano, ma ne prolungano la durata.
A differenza della legatura di portamento (che unisce note diverse per fini espressivi o tecnici), la legatura di valore non modifica l’interpretazione emotiva.
Ha una funzione matematica: sommare durate.
Come funziona?
Quando due o più note uguali sono unite da una legatura di valore:
- la prima si esegue normalmente
- le altre non si suonano, ma si aggiungono come tempo
È come se la nota iniziale si prolungasse per il tempo totale indicato dalla somma di tutte le figure coinvolte.
Esempi:
- Un quarto legato a un ottavo = un quarto + un ottavo
- Una metà legata a un quarto = tre quarti
- Due ottavi legati = un quarto
- Due interi legati = otto quarti
Prendiamo adesso questo esempio di una melodia di due battute, in cui i suoni non sono legati, pertanto le note presenti saranno tutte ribattute.

Adesso, ripresentiamo la stessa sequenza melodica ma legando i suoni che sono sulla stessa altezza.

È evidente come, pur non cambiando il valore dei singoli suoni, la resa melodica è completamente diversa, poichè le note sulla stessa altezza sono legate.
Quando si usa?
La legatura di valore è indispensabile in diversi casi:
- Per creare valori irregolari
→ es. somma di figure diverse (quarto + ottavo) - Per prolungare una nota oltre la battuta
→ una nota non può superare una linea di misura da sola: va legata - In combinazione con puntini
→ per costruire durate complesse e precise
Differenza tra puntino di valore e legatura di valore
Entrambi servono per prolungare la durata di una nota,
ma lo fanno in modi diversi:
Puntino di valore
- Segno: un puntino accanto alla nota
- Aggiunge la metà del valore della nota
- Funziona su una sola figura
- Non può superare la battuta
Legatura di valore
- Segno: una curva tra note uguali
- Somma il valore delle note successive
- Permette qualsiasi somma
- Può attraversare le battute
In sintesi
- Il puntino è veloce, ma limitato
- La legatura è più flessibile, perfetta per valori complessi o battute interrotte
Utilizzo nella pratica
- In musica lenta e cantabile, per mantenere la linea sonora
- In valori complessi, per precisione e chiarezza
- In scrittura vocale, per estendere le sillabe
- In jazz e pop, per notare anticipi, legature naturali
- In accordi sostenuti, oltre la battuta
Esempi musicali
- Mozart – Lacrimosa
→ legature che prolungano le frasi del coro - Beethoven – Sonata “Patetica” (Adagio)
→ uso continuo di legature tra battute - Debussy – Arabesque
→ legature per mantenere il flusso tra note uguali - Jazz ballads
→ legature su note tenute o anticipi ritmici - Musica corale
→ estensione di sillabe su note legate prolungate
Domande frequenti sulla legatura di valore
Cos’è la legatura di valore?
È un segno che somma le durate di note uguali, creando un unico suono.
È la stessa cosa del legato?
No. Il legato riguarda l’articolazione, la legatura di valore riguarda la durata.
Si usa anche con le pause?
No. Solo tra note della stessa altezza.
GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
La musica è un linguaggio
E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
La sede di Cluster si estende su 1500 metri quadri al primo, secondo e terzo piano di via Mosè Bianchi 96 a Milano.
Adiacente al Teatro Pime, è una struttura indipendente riservata a tutte le attività musicali della scuola con 21 aule attrezzate, auditorium, angolo bar, sala d'attesa, cortile privato con biliardino e posteggio biciclette.
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La Scuola di Musica Cluster di Milano, con oltre 1000 allievi e 45 insegnanti, è uno dei maggiori centri di formazione didattica nel mondo della musica. Scegliere di seguire un corso di musica a Cluster significa entrare a far parte di una community vivace e coinvolgente dove ogni studente può esprimere al meglio il proprio talento sia attraverso lezioni individuali che collettive.
Tutti i corsi di musica, divisi per età e livello, sono pensati per offrire un’esperienza formativa completa e arricchente, progettata per stimolare la crescita di ogni allievo.
Sì. Cluster ha un sistema di certificazione, pensato per accompagnare e valutare in modo strutturato la crescita degli studenti di canto e strumento. Il percorso si articola in dieci gradi di competenza (Initial, 1–8, Diploma), che descrivono il livello tecnico, esecutivo e interpretativo raggiunto secondo parametri coerenti con gli standard internazionali.
La certificazione Cluster non si basa solo sul percorso principale, ma viene rilasciata esclusivamente quando le competenze strumentali o vocali coincidono con gli obiettivi formativi previsti nei corsi complementari (teoria, armonia, TRPM, musica d’insieme, coro, storia della musica). In questo modo la certificazione attesta una formazione musicale completa, che integra tecnica, consapevolezza teorica, ascolto e capacità di collaborazione.
I traguardi principali di questo sistema sono la Certificazione Preaccademica (6° grado) e il Diploma Cluster (10° grado), che prevedono prove pratiche, teoriche e culturali davanti a una commissione interna; il Diploma include anche un progetto o una tesi e un concerto pubblico finale.
Accanto al sistema di certificazione Cluster, la scuola opera all’interno di un quadro di riconoscimenti istituzionali e internazionali:
Cluster è ente di formazione accreditato da Regione Lombardia e rilascia attestati di competenza riconosciuti a livello nazionale ed europeo (EQF).
Inoltre, dal 2012 è centro autorizzato Trinity College London per gli indirizzi Classico e Rock & Pop, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire certificazioni musicali internazionali riconosciute e spendibili a livello globale.