Che cos’è l’acciaccatura in musica?
L’acciaccatura è un abbellimento musicale tra i più rapidi e taglienti.
Consiste in una nota molto breve, quasi fulminea, eseguita immediatamente prima della nota principale.
Non ha un valore ritmico proprio: si “infila” nella musica rubando un istante alla nota successiva.
È come un piccolo colpo d’anticipo, un tocco secco, una pennellata rapida che lascia il segno.
Come si scrive l’acciaccatura?
È necessario fare una distinzione tra acciaccatura singola e l’acciaccatura doppia o tripla.
Acciaccatura singola
L’acciaccatura singola è la più comune, e si rappresenta con un ottavo in carattere più piccolo, con una barretta obliqua sul gambo.
Questo simbolo la distingue da altri abbellimenti e indica la sua esecuzione scattante.
Non viene accentata, ma scivola rapidamente sulla nota principale, senza fermarsi.
Acciaccatura doppia o tripla
L’acciaccatura doppia o tripla è rappresentata da un gruppo di due o tre piccole note che precedono la nota reale, e in questo caso non figura la barretta obliqua sui gambi.
Il risultato sonoro sarà ancor più rapito ed incisivo.
Come si esegue l’acciaccatura?
Nell’evoluzione della storia della musica, del repertorio, il modo di eseguire l’acciaccatura cambia.
Nella musica classica e barocca l’acciaccatura viene infatti eseguita in battere, togliendo il suo valore alla nota reale.
Nella musica romantica invece l’acciaccatura si esegue in levare, dunque l’abbellimento non toglie il suo valore alla nota reale perché viene eseguita molto velocemente.
Che effetto produce l'acciaccatura?
Il risultato è:
- incisivo
- leggero
- ritmicamente irregolare
- quasi percussivo
È una nota che non chiede attenzione per sé, ma serve per dare slancio e carattere alla nota che segue.
Quando si usa l’acciaccatura?
È molto usata:
- nel repertorio barocco e classico
- nel pianoforte e nel violino, per il loro attacco nitido
- nel canto lirico, con delicatezza
- anche in stili moderni, dove può dare grinta e irregolarità espressiva
L’esecuzione può variare a seconda dello strumento, dello stile e del periodo storico.
Differenza tra acciaccatura e appoggiatura
Anche se sembrano simili, sono due abbellimenti molto diversi.
| Acciaccatura | Appoggiatura |
| Rapidissima | Leggermente più lunga |
| Non accentata | Porta l’accento |
| Si ruba tempo alla nota principale | Può occupare parte del tempo della battuta |
| Secca, incisiva | Morbida, espressiva |
L’acciaccatura è come un colpo d’arco, l’appoggiatura come un respiro profondo.
Domande frequenti sull’acciaccatura
Cos’è l’acciaccatura?
È un abbellimento musicale formato da una nota molto breve che precede la nota principale, senza occupare un tempo proprio.
Come si riconosce l’acciaccatura nello spartito?
Si scrive in piccolo, con una barretta obliqua sul gambo, subito prima della nota a cui si lega.
Che differenza c’è con l’appoggiatura?
L’acciaccatura è più breve, non accentata, e si esegue molto rapidamente. L’appoggiatura invece ha un valore ritmico più marcato e porta accento.
In quali strumenti si usa l’acciaccatura?
È molto usata nel pianoforte, nel violino, nel canto lirico e in alcuni contesti moderni.
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GLOSSARIO DI CLUSTER
A cura di: Vicky Schaetzinger
Revisione: Antonello Fiamma
Editor: Marco Kotov
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E come tale può essere imparata, vissuta, condivisa.
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
Con i percorsi Base, Preaccademico e Accademico, accoglie studenti con esigenze, età e obiettivi differenti, in un contesto solido e partecipato, animato da una community viva e appassionata.
I corsi coprono un’ampia varietà di strumenti, generi e approcci attraverso lezioni individuali alle quali si affiancano corsi complementari collettivi che ampliano l’esperienza musicale e nutrono la dimensione collettiva.
FAQ
La Scuola e Accademia di Musica Cluster è attiva a Milano dal 1999 ed è oggi un punto di riferimento per chi vive la musica come linguaggio, condivisione e spazio di espressione.
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